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Al via l’affondo polare: condizioni meteo in forte peggioramento

arrL’aria fredda polare, annunciata nei giorni scorsi, ha iniziato la sua marcia verso latitudini mediterranee dove, dalle prime ore del giorno, è in azione un richiamo di aria umida atlantica pre frontale che determina piogge deboli e sparse anche sulla nostra isola. Al momento è localizzabile, tramite l’analisi satellitare, sulle isole britanniche e nelle prossime ore entrerà con decisione sull’Europa centrale e successivamente sull’Italia.

Cosa attenderci nelle prossime ore e nel week end?

Il bacino del Mediterraneo conoscerà, a più riprese, la formazione l’approfondimento di intense aree di bassa pressione, alimentate da aria molto fredda in quota e da valori cinetici della corrente al getto notevoli (punte fino a 200 nodi). Per quanto concerne la Sardegna i protagonisti meteo saranno i rovesci/temporali, le forti raffiche di vento dai quadranti occidentali, le mareggiate lungo le coste esposte ed i valori termici che dalla giornata di domani saranno progressivamente in calo.

Nel corso delle prossime ore notturne e nella giornata di domani, quando l’aria polare avrà superato la catena alpina, si scaverà una profondissima depressione sul nord Italia. In poche ore si raggiungeranno valori pressori fino a 972hPa. Il forte calo di pressione in poco tempo, detto contributo isallobarico, ed il forte gradiente barico orizzontale determineranno l’innesco di intensa ventilazione da ovest con raffiche che nella nostra isola raggiungeranno i 100km/h. Condizioni meteorologiche in forte peggioramento per l’approssimarsi da nord ovest del fronte freddo annesso alla bassa pressione con rovesci e temporali in veloce ingresso dal mare di Sardegna. Gli accumuli saranno maggiori in prossimità dei rilievi e nelle aree esposte alla forte ventilazione occidentale, e oscillanti tra 50mm/60mm nell’iglesiente, oristanese sassare e nuorese. Accumuli più abbondanti, localmente fino a 80mm/100mm in prossimità del Massiccio del Gennargentu dove la neve cadrà in abbondanza sopra i 1000m. In ombra pluviometrica, come sovente accade con queste configurazioni, l’est isolano dove gli accumuli saranno molto modesti. Condizioni in effimero miglioramento nel corso della nottata in attesa di un nuovo impulso perturbato atteso per sabato.

Nella giornata di sabato un nuovo minimo di bassa pressione si strutturerà sul comparto ligure, raggiungendo valori di pressione al suolo fino a 981hPa. Nuovi impulsi perturbati interesseranno la nostra isola con rovesci e temporali accompagnati dalla forte ventilazione occidentale con accumuli abbondanti ancora su sassarese, oristanese, iglesiente e nuorese. Quota neve ancora stazionaria a 1000m ma in progressivo calo dalla nottata.

Domenica, complice l’evoluzione del minimo di bassa pressione sull’alto Adriatico, l’ingresso dell’aria fredda polare dalla porta del Rodano sarà molto deciso. Linee di instabilità si addosseranno alla nostra isola apportando ulteriori nuovi rovesci che saranno nevosi a partire dai 500m/600m. Quota neve che sarà in calo nel corso della serata fino a 300m.

I principali GM confermano l’ingresso dell’aria artica dalla fine del week end. Nuovi minimi di bassa pressione si formeranno sul Mare Nostrum a partire dalla giornata di lunedì richiamando masse d’aria ancora più fredde, tuttavia per un maggior dettaglio previsionale vi richiamiamo ai prossimi aggiornamenti.

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