Sardegna Clima Onlus

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Quando inizierà l’estate?

Questa è sicuramente la domanda che tutti al momento si fanno, visto che ci siamo trovati davanti una settimana perturbata dalle caratteristiche autunnali, con accumuli di pioggia il 24 ore record per Giugno, nelle aree costiere.

 

 

Medio termine:

 

La situazione a medio termine vedrà l’arrivo di una forte maestralata, che prevediamo tra il fine settimana e la giornata di Lunedì. Ci attendiamo valori di temperatura da fine inverno nelle aree montane, dove gli effetti mitigatori del mare si sentiranno in maniera meno rilevante. Qualche rovescio in pianura, in una situazione di forti venti (specialmente tra Domenica e Lunedi) e clima molto fresco per il periodo.

 

In questi giorni è inoltre molto importante considerare le temperature del mare, per la previsione di temperature e brezze. Attualmente, in seguito alla ondata di calore della settimana scorsa, la superficie del mare attorno alla Sardegna ha raggiunto nuovamente valori di temperatura tipici del periodo, recuperando il deficit che aveva accumulato, con le forti tempeste di vento di inizio mese.

Gli effetti della prossima maestralata saranno quelli di portare nuovamente la temperatura superficiale sotto la media. Si tratterà di un fenomeno che mitigherà le brezze nel corso delle prossime settimane.

 

Per chi cercasse una previsione di caldo e tempo stabile a oltranza, ci sarà ancora da aspettare. Nel periodo compreso da oggi fino a metà della 3° decade del mese, bisognerà prestare attenzione alle previsioni prima di programmare le proprie giornate, vista l’alta possibilità di giornate instabili, tra le quali intendiamo soprattutto quelle caratterizzate da venti forti e nubi.

 

Previsioni Stagionli (sperimentali):

 

Per il lungo termine dobbiamo fare affidamento alle previsioni stagionali di NASA e CNR. Estraendo solo quei pochi elementi che ci permettano di delineare le linee generali sulle quali si orienterà il tempo. Ricordiamo sempre che non si possono fare previsioni stagionali, ma si possono solo trarre indicazioni sulla circolazione prevalente.

 

Il CNR vede per il mese di Luglio l’arrivo di perturbazioni dalla via Iberica, dirette verso il Mediterraneo. Una strada che viene seguita tipicamente in Autunno e molto insolita per il mese di Luglio. Tutto sarebbe causato dalla classica anomalia del 2010, di cui abbiamo parlato più volte e cioè la presenza costante di anticicloni ad alte latitudini e di un flusso atlantico molto debole. Gli effetti sarebbero quelli di esporre il Mediterraneo Occidentale a un clima tropicale, con ondate di calore seguite da fenomeni piovosi abbondanti e violenti in stile tropicale (questo soprattutto attorno alla Spagna). Sarebbe per la Sardegna una annata in cui si potrebbe riuscire ad accumulare qualche mm di pioggia a Luglio, vista la media per molte località costiere prossima a zero mm.

Sempre il CNR vede per Agosto una situazione più improntata alla estate piena.

 

La tendenza della NASA, che invece fa previsioni stagionali trimestrali inquadrando i mesi di Luglio-Agosto-Settembre, vede invece la presenza di frequenti ponti anticiclonici tra Gran Bretagna e Scandinavia. Tuttavia una tendenza di questo tipo lascia spazio a tante interpretazioni sulle possibili evoluzioni. In sintesi anticicloni più intensi su quella via andrebbero a fornire maggiori occasioni al Mediterraneo Occidentale di essere interessato da fasi instabili.

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