Allerta meteo Sardegna: dove si registreranno i maggiori accumuli

Sinottica ormai concorde per i principali centri di calcolo mondiali: il minimo di bassa pressione dalla penisola iberica ha cominciato il suo moto verso levante per merito di una saccatura nord atlantica che la richiama col suo affondo verso il Mediterraneo centrale.

 

Situazione particolarmente evolutiva e di assoluto interesse quella che verrà a crearsi nella giornata di lunedì quando le condizioni meteorologiche saranno comandate dal minimo di bassa pressione sulle isole Baleari ma che sarà supportato da minimi secondari che giocheranno un ruolo molto importante nella formazione di locali linee di convergenza.

Il minimo principale, previsto sulle isole Baleari, raggiungerà una profondità di 998hPa, supportato da un affondo pronunciato del getto sull’entroterra nord africano con richiamo di una warm conveyor belt sulla Sardegna, nastro di aria molto instabile dove prenderanno vita le celle temporalesche. Sempre alle alte quote troposferiche si segnala, come si è già fatto i giorni scorsi, la diffluenza delle isoipse sul canale di Sardegna con core del getto sul nord Africa, condizione questa che accentua notevolmente la divergenza in quota sulla nostra isola.

Al suolo si segnalano almeno due minimi secondari, uno a sud ovest della nostra isola ed uno sul nord Africa. Si riporta in seguito l’analisi di alcuni indici particolarmente favorevoli all’innesco di fenomenologia convettiva nella giornata di domani:

elevati valori di Shear 1-8km specialmente nella Sardegna meridionale ed orientale.

Elevati valori di 0-2km deep convergence nella Sardegna orientale.

Sprofondamento della tropopausa ad ovest della Sardegna, travaso di aria fredda stratosferica ad alimentare il minimo di pressione con minimo al suolo che raggiungerà probabilmente valori inferiori ai 994hPa nella notte tra lunedì e martedì.

Elevati valori di Thompson index sull’est Sardegna, moderati al sud.

Elevati valori di 0-6km shear nel centro sud della Sardegna, mentre sono molto elevati i parametri favorevoli alla formazione di trombe d’aria nell’est e nel nord Sardegna.

Molto elevati valori di elicità dell’aria tra 0-3km nel canale di Sardegna, fattore questo che gioca a favore della formazione di supercelle.

Dopo una prima parte di giornata caratterizzata da piogge di tipo orografico, dal pomeriggio è previsto un repentino peggioramento per il transito di una linea di convergenza al suolo tra correnti molto forti di scirocco e correnti più secche di libeccio.

Linea di convergenza che avrà veloce evoluzione verso est. Secondo la traiettoria del minimo depressionario, sul mar di Sardegna in posizione abbastanza settentrionale (ENE delle Baleari), le celle temporalesche dovrebbero avere origine proprio sul canale di Sardegna, evolvendo e rinforzandosi lungo il loro cammino verso nord est.

Pertanto i fenomeni più intensi sono attesi in: Ogliastra, Sarrabus, Baronie, Gallura con punte superiori ai 150mm di pioggia in 24 ore,temporali forti sono attesi nel cagliaritano, capoterrese e campidano con accumuli fino a 60-70mm. Resterebbero in ombra pluviometrica le pianure dell’oristanese ed il nord ovest dell’isola. Nella tarda nottata i fenomeni libereranno la Sardegna, per l’evoluzione della linea di convergenza verso nord est ma il minimo si approfondirà, come detto ad ovest della Sardegna settentrionale e provocherà il transito di nuovi fenomeni temporaleschi intensi, anche questi a veloce evoluzione, a partire da sud ovest nella giornata di martedì che dovrebbero coinvolgere maggiormente il sud dell’isola ma su questo si tornerà dopo la prima “passata” temporalesca.

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