Fugace perturbazione sul Tirreno lambirà la Sardegna: NEVE sui rilievi orientali?

Sull’Europa nord-orientale è presente un’area di bassa pressione, che verrà progressivamente relegata a levante dalla nuova espansione di una figura di Alta Pressione, con massimi attuali sul Regno Unito.

Dall’Area di basse pressioni summenzionata, tuttavia, vi è stato in extremis il distacco di un nucleo di aria gelida in quota (cut-off), che muoverà in direzione retrograda verso la Tunisia, attraversando rapidamente l’Europa centrale, fino alle regioni Adriatiche e al Tirreno (qui lo vediamo al largo delle coste meridionali sarde).

I settori TIRRENICI della nostra Isola si troverebbero pertanto maggiormente esposti agli effetti del rapido transito perturbato, che consisterebbero sostanzialmente in un aumento della nuvolosità dalla tarda mattinata / primo pomeriggio di domani 12 gennaio, con associate precipitazioni, a carattere NEVOSO sui rilievi oltre gli 8-900 metri, ma con possibili sorprese anche a quote più basse, proporzionalmente all’intensità dei fenomeni, più probabili su Ogliastra e Sarrabus.

Allo stato previsionale attuale, le maggiormente aree esposte ai fenomeni sarebbero il Supramonte, il Gennargentu, i rilievi di Ogliastra e Sarrabus-Gerrei. Effetti marginali sul resto dell’Isola, probabilmente del tutto assenti su Logudoro, Sassarese e Oristanese.

Questa la stima delle precipitazioni SOLIDE (Graupel + Neve) secondo Meteo France.

Al suolo, ventilazione vivace dai quadranti settentrionali (Maestrale, Grecale e Tramontana in base alla posizione geografica).

Fenomeni residuali si attarderebbero, poi, fino alla mattinata di giovedì, soltanto sul settore meridionale.

Perchè il punto interrogativo sul titolo?

Trattandosi di una struttura depressionaria di estensione relativamente limitata, vi potrebbero essere degli effetti molto differenti sul territorio nel caso in cui la previsione della traiettoria dovesse subire aggiustamenti anche di pochi km. Qualora ce ne fosse bisogno, non mancheremo quindi di aggiornarvi sui nostri canali Social.

 

Seguirà un periodo (almeno 5-6 giorni) caratterizzato da maggiore stabilità atmosferica.

11/01/2021 – Dott.Meteor. Dario Secci

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