Forte maestralata mercoledì nei dettagli. E dopo?

Ormai la voce circola da vari giorni su tanti siti web e la notizia del cambio drastico di circolazione da Mercoledì 22 ottobre ha raggiunto quasi tutti, entrando anche nelle chiacchiere da bar tra la gente. Il nostro obiettivo come sito di divulgazione meteorologica, sarà invece quello di esaminare con qualche dettaglio in più la configurazione che ci attende, rispondendo ad alcune domande piuttosto spontanee.

Abbiamo parlato in diverse occasioni del mare caldo, che può in questa stagione rivelarsi molto pericoloso, qualora arrivasse una massa di aria fredda. Ebbene la massa di aria fredda giungerà proprio da mercoledì mattina. Il maestrale permetterà un calo delle temperature di oltre 10°C (specialmente nei paesi di collina). Il tutto sarà accompagnato da venti molto forti, con onde fino a 5-6 metri nella costa occidentale e venti che raggiungeranno nelle località esposte i 100 km/h.

Ma perché non si attendono forti piogge?

In realtà le piogge previste saranno poche e strettamente legate alla orografia, quindi si concentreranno nelle aree montuose, nei versanti esposti a occidente. L’aria fredda sarà infatti concentrata solo e unicamente nei bassi strati (in particolare tra il suolo e i 2000 metri) a causa della traiettoria molto orientale del nucleo di aria fredda in quota, che transiterà sull’Italia centrale, come possiamo vedere dalla mappa allegata a 500 hPa. Questo permetterà solo lo sviluppo di nubi basse sulla Sardgna (che sfrutteranno a pieno la instabilità dei bassi strati) e solo sopravvento ai rilievi, dove scaricheranno piogge sottoforma di rovesci con gocce frequenti e di scarso diametro.

In alta quota (4000-5000 metri) di questa ondata di freddo, quasi non ci sarà traccia (come vediamo nella mappa allegata) e come sappiamo bene tale quota è molto importante nello sviluppo di forti temporali, che non avranno modo di formarsi.

In compenso questa ondata di freddo avrà modo di permettere il primo serio calo delle temperature marine, che all’inizio della prossima settimana potranno aver perso diffusamente tra i 2 e i 3°C, raggiungendo valori tra i 20 e i 22°C.

E nel medio, lungo termine?

Dopo la forte maestralata di mercoledì, faremo i conti con una temporanea attenuazione dei venti settentrionali il giorno seguente. Nella giornata di venerdì, la formazione di un nuovo minimo depressionario orografico, nel Golfo Ligure, porterà un nuovo richiamo di aria fresca da maestrale. Le giornate di Sabato e Domenica, vedranno invece un assestamento del tempo, con un nuovo consolidamento dell’anticiclone delle Azzorre, che permetterà un graduale calo del vento che già da sabato diverrà nord orientale.
La prossima settimana comincerà invece all’insegna dell’aria fresca, con le prime minime diffusamente sotto i 10°C nelle aree interne e qualche nube sui monti nel pomeriggio. Ancora lontane invece le ipotesi di piogge consistenti, rimandate ai primi giorni di Novembre.

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