Freddo in pianura molto caldo in montagna

Viene spontaneo pensare che in montagna faccia freddo e in pianura ci sia più caldo, come dovrebbe accadere normalmente. Tuttavia da più di una settimana, la Sardegna è interessata da un flusso di aria calda e secca in quota, mentre alle basse quote permane uno strato di aria umida e fresca.

 

In pianura e nelle zone di inversione termica, riparate dai venti, la notte le temperature non si discostano poi tanto dalle medie del periodo, anche se di giorno sono quasi d’obbligo i +20°C di massima. Ma proprio le stazioni prossime o sopra i 1000 metri, in questi giorni mostrano tra i valori minimi più alti della intera isola.

La stazione meteo di Massiloi, in in agro di Fonni a 850 metri, permette all’aria calda e secca delle alte quote di stazionare per lungo tempo immobile e di disperdere il calore per irraggiamento nelle ore notturne. Questo ha causato una minima questa notte di -1.5°C. Stessi valori minimi rilevati dal Arpas Sardegna, in altre località dalle medesime caratteristiche climatiche, con addirittura una minima di -2.5°C a Villanova Strisaili e valori sotto lo zero nelle vallate del Centro nord dell’isola.

In quota dove i venti continuano a soffiare anche la notte le minime sono state invece tra le più elevate dell’isola, con +12°C a Fonni, +13°C a Tonara e +11°C a Ollolai. A 1400 metri di quota invece la stazione meteo del Separadorgiu non è scesa sotto gli 11.6°C questa notte.

 

Tuttavia questa ondata di caldo eccezionale per il periodo, non ha interessato solo la Sardegna, ma si è spinta a nord coinvolgendo tutta Italia e le Alpi. Anche al nord Italia le temperature sono altissime in montagna e si raggiungono valori di +15°C a 2000 metri di quota. Questo caldo anomalo ha causato lo scioglimento della neve caduta nelle settimane precedenti e che aveva illuso di poter iniziare a preparare il fondo per le piste da sci, in attesa della apertura della Immacolata, che dovrebbe arrivare tra circa 2 settimane.

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