Fugace incursione invernale ad inizio marzo

marzo

marzoIn un inverno clamorosamente avaro di episodi freddi degni della stagione, complice il forte superamento della soglia Nam a novembre che ha compattato a più riprese il VPS e il VPT elliticizzandolo (con asse maggiore passante per gli States dove invece questo inverno verrà ricordato tra i più freddi degli ultimi decenni), gli amanti del freddo e della neve devono accontentarsi delle rare, deboli e fugaci incursioni di aria più fredda polare marittima.

A tal riguardo il mese di febbraio, notoriamente il più freddo per la nostra isola, va a concludersi senza sussulti invernali e caratterizzato invece da 3 onde di calore sub tropicali dalle caratteristiche termodinamiche molto simili a quelle estive, con temperature che diffusamente hanno superato più volte i 20°C, anche in piena notte, arrivando localmente a sfiorare, nel corso dello scorso week end, i 30°C.

Per quanto concerne l’inizio del mese di marzo, ECMWF e GFS attualmente sono concordi nel tracciare un’evoluzione meteo improntata ad un fugace ritorno invernale, dalla configurazione molto simile a quella che ha caratterizzato l’ultima decade di gennaio. L’attuale andamento teleconnettivo non è favorevole al perdurare di una potenziale  irruzione di aria fredda, tuttavia nei prossimi giorni registreremo un repentino calo dell’Ao index, un ritorno in campo positivo del Pna index, Mjo in evoluzione tra le fasi 7 ed 8 ma soprattutto un notevole rinforzo della wave 1, l’onda pacifica che andrà a disturbare notevolmente l’attività del VPT. Ne conseguirà una poderosa irruzione di aria fredda negli Stati Uniti  ed un’uscita del getto polare dagli States orientali più meridiana e tale da incentivare una pulsazione veloce verso le alte latitudini dell’alta pressione delle Azzorre. Fra una settimana circa, primi giorni di marzo, appare quindi molto probabile l’instaurarsi di un weather regime ATH-EUL, alta pressione delle Azzorre in Atlantico centro orientale e minimo di bassa pressione sull’Europa centrale a veicolare masse di aria più fredda di origine polare marittima.

Non si tratterà di una forte ondata di freddo; sul Mediterraneo entreranno, alla quota di 850hPa, isoterme attorno allo 0°C o solo lievemente negative, ma per ulteriori dettagli vi richiamiamo ai prossimi aggiornamenti.

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