Grandinata a Monserrato 25 settembre 2004

Sabato 25 settembre 2004 un’irruzione d’aria fredda di origine scandinava investe l’Italia sfruttando un canale creato dall’alta pressione delle Azzorre, in estensione dall’aperto Atlantico sin verso tutta la Gran Bretagna e le coste occidentali della penisola scandinava, e da una bassa pressione sull’Italia meridionale, collegata con una collega scandinava dalla quale preleva aria fredda.

 

Inoltre, tra la Sardegna e la Sicilia, a causa di un richiamo d’aria calda provocato dalla suddetta depressione, viene a crearsi una linea di discontinuità tra aria fredda e calda nella quale sono presenti parecchi temporali in lento spostamento da ovest verso est. Tutti temporali dalle ridotte dimensioni ma molto ravvicinati tra di loro. Proprio uno di questi interessa nel primo pomeriggio di sabato anche la città di Cagliari, con maggiori fenomeni nell’hinterland, specie Monserrato, Selargius e Quartu, dove non mancano gli allagamenti e gli accumuli di grandine al suolo anche parecchie ore dopo la conclusione della fenomenologia.

 

 

 

Nella prossima carta, che si riferisce alla temperatura delle nubi (più sono fredde maggiore è il loro sviluppo verticale, ovviamente quando si parla di temporali) s’intravede alle ore 12 la linea d’instabilità sul canale di Sardegna. Un piccolo nucleo temporalesco si sta formando proprio su Cagliari con temperature sommatali sull’ordine dei -40°C.

 

 

 

Alle 14 al suolo si raggiunge la temperatura massima di 23°C con umidità al 50%. Il tempo comincia a cambiare in peggio: uno strano temporale si sta formando proprio sul mio paese e dintorni allargando col passare dei minuti la propria base ma senza riuscire ad invadere completamente il cielo; rammento, infatti, che durante il clou del temporale il cielo a sud e ovest era completamente sereno.

Intorno alle 15 splendida shelf cloud che precede le precipitazioni, dalla tipica forma arcuata, dovuta al sollevamento forzato d’aria umida e fresca indotto dalle precipitazioni con condensazione ad un livello altimetrico inferiore rispetto a tutta la cella.

 

Nel giro di qualche minuto si scatena il diluvio…

 

 

Dopo 45 minuti comincia a grandinare con intensità notevole: piccoli chicchi ma molto fitti.

 

 

Alle 16,40 la situazione evolve, lasciando al suolo questi risultati: allagamenti dovuti ad esondazione del canale di Monserrato.

 

 

Un altro canale esondato sull’asse mediano, strada a scorrimento veloce che collega Monserrato a Cagliari.

 

 

Minori fenomeni al Poetto, il lungomare di Cagliari, che si trovava a sud del temporale.

 

 

Accumuli di grandine rimangono al suolo per ore, grazie anche al calo delle temperatura di 7°C.

 

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