Grandine con 3 cm di diametro e piogge intense su tutta l’isola

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Sicuramente una delle cose che ha stupito di più di questo peggioramento sono state le intense piogge sul nord ovest dell’isola, che ha ricevuto accumuli tra i 50 e i 60 mm in un tempo di circa 10 ore, in una configurazione raramente produttiva per la zona.

Da segnalare la mancanza di attività elettrica e di localizzazione dei fenomeni sul sassarese, segno di moti verticali diffusi e relativamente deboli. La chiave di questa “anomalia” potrebbe risiedere proprio nella disposizione dei venti in quota, con rarissime correnti da sud est anche alle alte quote (5000-12000 metri), che hanno permesso alle incudini dei temporali, formatisi in costa est di giungere fino al nord dell’isola. Generalmente in ondate di maltempo da scirocco le correnti in quota sono da sud ovest e le incudini si disperdono verso il Tirreno.

Nella costa orientale, quella in cui ci si attendeva gli accumuli più intensi, la fenomenologia è stata quella temporalesca, con varie celle convettive differenti che si sono formate tra il pomeriggio di ieri e la mattinata di martedì. Nella rete Sardegna-clima non ci sono stati accumuli superiori ai 100 mm/h, ma vista la localizzazione maggiore delle celle ipotizziamo locali picchi di oltre 300 mm in 24 ore, confinati in montagna. Dalla costa giungono notizie di 50 mm a Barisardo.

Interessate da fenomeni intensi anche i paesi attorno al Gennargentu, dove gli accumuli totali rilevati dalla rete amatoriale sono stati tra i 150 e i 200 mm in 24 ore. Notevoli i dati di Sadali di 168 mm (valori simili anche provenienti dall’arpas), Fonni 160 mm, Desulo 120 mm, Tonara 82 mm. Anche questa zona generalmente vede molto poco nelle più frequenti configurazioni da scirocco con correnti sud occidentali alle alte quote. Per quanto riguarda i dati che sono giunti nella mattinata di oggi dalla rete arpas, abbiamo 152 mm rilevati a Villanova Strisaili, con un picco di 49 mm rilevati in 1 ora, purtroppo i dati arpas sono riferiti alla sola giornata del 21, mancando i dati rilevati dopo la mezzanotte è facile pensare a accumuli nella fascia orientale del Gennargentu prossimi ai 300 mm in 24 ore.

Tra le celle più intense e persistenti rilevate dal radar abbiamo invece quelle di Villacidro e del Gerrei. Da Villacidro e Arbus giungono notizie di accumuli di oltre 150 mm, mentre ad Guspini la stazione meteo della rete ha rilevato 107 mm, in questo caso gli accumuli maggiori non sono stati rilevati dalla rete, essendo molto localizzati e spostati sui rilievi. Un’altra notevole cella temporalesca ha interessato per varie ore il Gerrei, locali sconfinamenti verso Settimo San Pietro hanno scaricato quantitativi di pioggia di 10 mm in pochi minuti, con rain rate elevatissimi e grandine, questo lascia pensare che gli accumuli maggiori in montagna possa averli portati proprio questa cella temporalesca. I dati provenienti da Villasalto (arpas), rilevati prima della mezzanotte erano già oltre gli 80 mm, vista la persistenza della cella per altre 5 ore nella zona, è quindi facile ipotizzare accumuli di 150 mm dall’inizio del temporale.

Strade nel centro di Guspini stamane:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sul Cagliaritano e basso Sulcis, le celle temporalesche sono transitate rapide e localizzate prima della mezzanotte, scaricando rovesci molto intensi (6.4 mm in 5 minuti a Capoterra), accompagnati da grandine che ha raggiunto localmente un diametro di 3 cm. Fortunatamente la mancanza di persistenza dei rovesci ha evitato i danni. Disagi invece creati in questo caso dal vento da scirocco, che correva rapido nei bassi strati per fornire costante alimentazione alle celle a nord ovest del capoluogo.

Al momento i fenomeni temporaleschi più intensi sono collocati nel Golfo di Orosei, ma si estenderanno nella mattinata verso la Gallura.

Chicchi di grandine caduti attorno alle 20 a Selargius:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fotografie della cella sul Campidano fatte da Daniele Sanna da Iglesias:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fotografie da Sadali, realizzate da Mattia Meloni:

1) Flumendosa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2) Riu Nolutu

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3) Cascata di San Valentino (sorgente carsica)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4) Campagne allagate a Sadali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa è invece la analisi del radiosondaggio delle ore 00z effettuata a Elmas, resa disponibile in rete dalle ore 3 del mattino e analizzata dalla applicazione automatica di Sardegna-clima. Tutti i parametri erano pienamente in regola per giustificare l’intensità dei fenomeni avvenuti nelle vicinanze. Ottimi risultati anche per la previsione della grandine ottenuta attraverso una analisi di vari indici in quota.

 

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