Intensa irruzione di aria gelida da ovest, con neve nelle colline della Sardegna

Hanno fatto molto scalpore nei giorni scorsi le previsioni automatiche realizzate da molti siti internet, che indicavano neve fin su Cagliari.

Tuttavia partivano da un presupposto corretto, basandosi sui dati che forniscono i modelli, ma c’è sempre da guardare la configurazione nel complesso, che vedeva la possibilità di avere solo nevischio fino in città (fenomeno non così raro).

Al momento non ci sono i presupposti per quello che tutti sognano, cioè una vera imbiancata stile 1993, senza scomodare la vera nevicata su Cagliari del 1985.

 

Tuttavia sarà una irruzione di aria fredda che porterà piogge, in alcuni casi abbondanti da libeccio, nella prima fase, cioè quella che inizierà il 7 per terminare circa verso metà del 8, si avranno fenomeni piovosi diffusi e piogge fino alle più alte quote.

 

Per la metà della giornata di venerdì si vedranno accentuare i fenomeni, che diverranno temporaleschi specialmente in costa ovest, mentre la quota neve calerà rapidamente.

 

La giornata di Sabato sarà caratterizzata da diffusa instabilità, con rovesci e temporali di grandine, nevosi fin sulle coste sul nord ovest della Sardegna (anche per gli accumuli in pianura non ci sono certezze). Al sud, per la mattinata di sabato, si avrà una quota neve probabilmente che sfiorerà i 100-200 metri, ma per gli accumuli seri si dovrà salire su Linas e Serpeddì, che potrebbero accumulare 10-15 cm, nelle zone più alte.

 

Domenica invece pare si avranno forti correnti di maestrale e fenomeni orografici, che faticheranno a arrivare attivi sulle zone interne, ma si soffermeranno scaricando ancora neve e piogge lungo le località esposte a ovest.

 

Per il lungo termine invece la tendenza resta improntata verso freddo e instabilità, si potrebbe aprire un periodo, per le stazioni montane di Sardegna-clima caratterizzato da rare temperature sopra lo zero.

Aggiungi un Commento