Intenso ciclone extratropicale. Il caso del 20 Febbraio 2010

Eccezionalmente disponiamo di immagini che ci mostrano da una insolita angolazione un intensissimo ciclone extratropicale in fase di attenuazione. Dalle immagini si nota appunto una struttura ciclonica molto profonda, con minimo al suolo di ben 983 hPa, in fase di attenuazione (fase barotropica), con perciò la sovrapposizione del minimo in quota con quello al suolo e la unificazione della parte fredda e calda tipiche dei cicloni extratropicali.

 

Questo tipo di cicloni sono particolarmente frequenti in Atlantico, ma questo inverno hanno avuto una elevata frequenza pure nel Mediterraneo e nel Baltico, a causa delle anomalie di pressione che si sono avute a livello dell’emisfero settentrionale.

 

Le immagini riferite al 20 Febbraio 2010, scattate alle ore 14:26 da un aereo che transitava in quel momento nei pressi della Danimarca:

 

 

Si nota chiaramente dalle immagini la classica formazione aspirale, ma passiamo ora a un esame delle immagini sat scattate tra le 13 e le 14:

 

 

E adesso una immagine presa da un satellite polare, che mostra con maggiori dettagli la struttura ciclonica. Tuttavia l’immagine sat è stata scattata circa 1 ora e mezzo prima rispetto alla fotografia aerea.

 

 

Ora un esame della struttura ciclonica tramite le carte di fronti e pressione al suolo:

 

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