Nebbia d’avvezione sul Tirreno – FOTO

La eccezionale ondata di calore che ha interessato il Mediterraneo nei giorni scorsi ha prodotto oltre che un anticipo di primavera anche il fenomeno delle nebbie d’avvezione. Si tratta di un fenomeno non molto frequente che per formarsi necessita di aria molto calda in quota che vada a contrastare con la superficie marina ben più fredda. Ed è proprio questo quanto avvenuto nei giorni scorsi.

 

L’aria che è giunta sulla Sardegna presentava temperature tra i +17 e i +19°C tra il suolo e gli 800 metri di quota, valori ben superiori rispetto ai +13°C presenti in questi giorni nella superficie del mare. L’aria calda stazionando per diverse ore sulla superficie fredda del mare cede calore all’acqua, mentre questa rilascia umidità, il risultato è il raggiungimento da parte dell’aria della temperatura di condensazione con la conseguente formazione della nebbia.

La forte struttura anticiclonica e la presenza di aria molto calda alle alte quote impediscono i rimescolamenti, così che si creano forti differenze termiche e igrometriche tra lo strato di aria a contatto con la superficie marina e quello posizionato solo un centinaio di metri al di sopra. Gli effetti tangibili di questo fenomeno sono stati fotografati e misurati in Ogliastra la scorsa domenica, quando percorrendo la strada che dalla Marina di Gairo porta a Coccorocci, era possibile passare dalla nebbia fitta con +12°C ad aria secchissima con +19°C in appena 2 km di strada.

Fotografie di Paolo Marchi:

 

 

 

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