Nella serata – nottata di ieri la Sardegna è stata interessata da una Warm Conveyor Belt

Nella serata di ieri molte zone della Sardegna sono state interessate da spettacolari temporali, caratterizzati da vita breve, intense precipitazioni e fulminazioni prevalentemente nube nube. Nel cagliaritano l’arrivo dei primi temporali è coinciso con il tramontare del sole conferendo colorazioni del cielo davvero uniche.

Tale fenomenologia è sorta in seno ad un intenso flusso umido nord africano pre frontale, dovuto all’approssimarsi da ovest del minimo di bassa pressione, che precedeva il fronte freddo appunto.

 

I temporali, spinti da un intenso flusso in quota da sud ovest, assumevano la tipica forma a “V” ogni qual volta si formavano nel canale di Sardegna perdendo vigore una volta giunti nell’entroterra.

Tale flusso instabile, foriero di umidità e calore, è chiamato Warm Coneyor Belt ed è ben visibile dall’immagine sat di ieri sera alle 19.

Esso si è attivato in nord Africa interessando prevalentemente la Sardegna, come mostra la freccia. Va inoltre notata la colorazione grigiastra, meno brillante rispetto al resto dell’Italia, delle nubi della wcb dalla quale si deduce che è stato un flusso che ha interessato le prime migliaia di metri di troposfera. In tale flusso si sono però originati vari temporali, individuabili dalla loro colorazione più chiara.

Sempre per la seratà di ieri, la carta di sotto mostra l’avvezione di vorticità in atto sulla Sardegna che ha facilitato l’instaurarsi dell’instabilità

 

 

Infine sotto vorrei far notare come alla quota di 300hPa, sempre ieri sera, fosse presente nelle coste del nord Africa il core del Jet streams, con le maggiori velocità annesse. Davanti al core è nota formarsi la divergenza a causa della fuoriuscita orizzontale di particelle d’aria, con conseguente convergenza al suolo sulla Sardegna, in particolare sul canale di Sardegna, tratto di mare dove hanno preso vita numerosi temporali.

 

 

 

 

Leave a Reply