Nuova impennata termica all’orizzonte

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nuovoAvrà vita molto breve la rinfrescata da maestrale che da lunedi interessa la nostra isola apportando un generale calo termico non oltre i 5°C/7°C ed un importante rimescolamento dell’aria. Già dalle prossime ore registreremo una nuova risalita termica dovuta all’azione continua del ramo settentrionale del getto polare in Atlantico centro orientale-penisola iberica.

Da segnalare come le SSTA’s negative in tale area, favorivascano, congiuntamente ad anomalie positive sul bacino mediterraneo-isole britanniche-penisola scandinava, calamitino gli affondi perturbarti artici con conseguenti risalite di promontori dinamici sub tropicali nel Mare Nostrum. Tale impianto termico superficiale marino è quindi favorevole, al momento, ad un weather regime di tipo ATL/EUH, ossia caratterizzato da attività depressionaria nel vicino Atlantico e rimonte alto pressorie dirette verso l’Europa centrale.

Anche le tre teleconnissioni di maggiore importanza per il target europeo, sono concordi all’instaurarsi di un periodo alto pressorio di natura sub tropicale. Nao index negativo, tendente a moderata-forte negatività, unito ad un Pna index positivo tendente ad incrementare i valori di positività ed un Ao index negativo, rimarcano la difficoltà attuale del vortice polare di girare a “palla” intensificando le westerlies e quindi in flusso zonale nelle medio-alte latitudini e spingendo quindi,nella direzione dei paralleli lungo i continenti, le alte pressioni oceaniche. Al momento infatti sono accentuate le ondulazioni meridiane del getto polare e la più importante a livello emisferico interesserà proprio il comparto Atlantico orientale-europeo.

Per quanto riguarda intensità e durata della terza ondata di calore stagionale è al momento confermata l’ipotesi che possa trattarsi della più lunga dell’estate: sia GFS  che ECMWF, combinati all’analisi dei principali indici teleconnettivi, sono concordi nel vedere la cupola sub tropicale nel settore mediterraneo almeno per tutta la prima decade di agosto con temperature ad 850hPa non particolarmente elevate ma diffusamente sopra i 20°C, con possibile incremento termico verso i 25°C nei settori più occidentale, nella seconda parte della prima decade.

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 Complici le ormai elevate temperature superficiali del Mediterraneo, l’effetto mitigazione del mare lungo le coste sarà notevolmente blando e la sensazione di disagio, complici gli elevati valori di umidità, sarà particolarmente elevata. La ventilazione meridionale inoltre favorirà di nuovo il raggiungimento di valori termici massimi prossimi ed oltre i 40°C localmente nelle aree interne della Sardegna.

Possibile un cambio di circolazione, molto simile dal punto di vista termico con figurativo barico a quello attuale, ma per ulteriori dettagli, anche per quanto riguarda la previsioni dei valori termici durante la prossima ondata di caldo, ritorneremo nei prossimi aggiornamenti.

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