Nuova insidiosa circolazione ciclonica da domenica

Ormai da qualche giorno teniamo sott’occhio i modelli meteorologici globali come GFS-ECMWF o UKMO, tanto per citarne alcuni, in riferimento alla fase di maltempo attesa nei giorni tra il 1 e il 4 Dicembre. Il motivo è piuttosto chiaro per chi ci segue da diverso tempo, ma forse lo è di meno per i tanti che ultimamente si sono avvicinati a questo portale di informazione.

 

Le basse pressioni in transito sul nord Africa apportano piogge molto abbondanti sulla Sardegna e se seguono certe dinamiche, sono anche potenzialmente dannose per le località meridionali e orientali dell’isola. Queste non sono rare e a esse si deve buona parte della media pluviometrica annuale di molte località della costa centro orientale, che ricordiamo è molto irregolare.

E’ chiaro quindi che un tipo di figura ciclonica di questo tipo, vada seguita con molta più attenzione rispetto a una bassa pressione che segue un altro tipo di traiettoria.

Alla luce degli ultimi aggiornamenti il cut off del nocciolo di aria fredda in quota avverrà nella notte tra sabato e domenica. Il minimo depressionario al suolo questa volta si formerà attorno alla Sicilia, e si approfondirà notevolmente nelle prime ore della mattinata di Domenica, fino a scendere rapidamente sotto i 995 hPa di pressione all’interno dell’occhio. La traiettoria che seguirà il minimo depressionario, sarà molto insolita dato che dalla Sicilia esso risalirà verso il Tirreno, transitando o sul Canale di Sardegna o sull’isola stessa.

Già da domenica mattina è attesa la rapida rotazione delle correnti nei bassi strati da est nord est, con il rapido instaurarsi di piogge deboli e insistenti da stau sui rilievi dei versanti orientali dell’isola dalla tarda mattinata. Domenica sera il cuore della rotazione ciclonica sarà ormai sul Tirreno in via di lento colmamento, a causa delle correnti settentrionali fresche che precedono e che tendono a minimizzare i contrasti tra settore caldo e settore freddo, tipici dei cicloni extratropicali. A questo punto vediamo una situazione molto favorevole a piogge persistenti e temporalesche, in particolare su Gallura-Baronie e probabilmente Ogliastra, contraddistinte da rain rate inferiori rispetto a quelli del 18 Novembre scorso, a causa di differenti condizioni termodinamiche dei bassi e medi strati troposferici (cape e li contentuti).

Le successive fasi evolutive di questa bizzarra figura ciclonica, vedono la rotazione del minimo al suolo attorno all’isola, collocandosi ormai pesantemente attenuato sul Mar di Sardegna.

Il successivo ripristino della normale traiettoria ovest-est tra martedì e mercoledì ne permetterebbe il transito sul Canale di Sardegna, con il possibile coinvolgimento, oltre che dei settori orientali anche del sud dell’isola, sicuramente da valutare nei prossimi aggiornamenti.

Riepilogando vediamo quindi una nuova previsione di un minimo isolato sul Mediterraneo occidentale, con una traiettoria meridionale, ma questa volta con un moto inusuale e retrogrado est-ovest. Una situazione quindi favorevole a piogge persistenti e abbondanti sui settori orientali, ma molto meno violente di quelle avute la scorsa settimana. Nell’immagine allegata schematizziamo la traiettoria al momento più probabile che sarà seguita dal minimo depressionario nei bassi strati. 

 

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