Le foto della siccità in Ogliastra

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fot29“Non piove da settembre”, “piove poco, e quando lo fa bagna solo le strade”, “non piove e fa sempre vento, un vento secco che asciuga tutto”: sono queste le risposte più comuni alla nostra domanda sulle condizioni della stagione piovosa in Ogliastra e Sarrabus.

 L’analisi climatica presentata qualche giorno fa (andamento annata agraria 2012-2013) metteva in luce la penuria di precipitazioni che hanno interessato l’Ogliastra da settembre ad oggi: si notano sulla mappa zone in cui sarebbero caduti meno di 100 mm in 6 mesi, ma si tratta di stime in quanto su queste zone non sono presenti pluviometri. In questi casi un sopralluogo sul posto e l’intervista alle persone che lavorano la terra permette di comprendere se queste stime sono attendibili o meno, almeno per quanto riguarda la situazione in generale.

La zona più penalizzata secondo l’analisi sarebbe la piana a nord-ovest rispetto a Tortolì, che dal punto di vista orografico risulta incassata tra i rilievi di Lanusei, Arzana e Talana ad ovest (a loro volta protetti dal massiccio del Gennargentu), e dai rilievi del Supramonte Ogliastrino a nord-est; la particolare posizione la espone quindi agli effetti di ombra pluviometrica indotti da questi massicci: in condizioni di persistente circolazione occidentale come si sta verificando da mesi, la piana risulta la zona più secca dell’isola. La siccità risulta meno marcata procedendo verso sud: nel Sarrabus i campi appaiono più freschi e verdi, anche se sono evidenti i segnali che le temperature medie sono più elevate, come rivela la fioritura dell’asfodelo già in atto da Villasimius fino a Muravera.

Ritaglio del riepilogo climatico – annata idrologica (piogge in mm da settembre 2012 a gennaio 2013)

 

La piana  – uno sguardo verso ovest dalla SS 125 per Baunei

 

Viceversa, uno sguardo dalla piana verso Baunei. Si noti lo stato della vegetazione erbacea

 

La situazione dei vigneti, i rubinetti sono a secco

 

Il suolo è asciutto, situazione tardo-estiva

 

La situazione dei pascoli

 

Si scende verso sud, ai confini con il Salto di Quirra la situazione appare simile

 

Nel salto di Quirra lo strato superficiale dei suoli appare più umido, ma le falde soffrono la carenza di piogge:

 

 

Nel Sarrabus l’asfodelo è in fiore

 

Se da una parte le condizioni meteo sono sfavorevoli sopratutto per le attività agricole, non lo sono certo per le escursioni all’aria aperta e quindi per il turismo invernale: in tutta Europa è difficile trovare posti così belli e allo stesso tempo così miti nel mese di febbraio. Alcune istantanee, scattate con temperature tra i +16 e i +20°C:

 

Bari Sardo

 

 

 

 

 

S.Maria Navarrese

 

Baunei

 

 

Sa Perda Longa – Baunei

 

 

 

 

Per meglio comprendere la situazione, aggiungiamo 2 foto del settore centro-occidentale sardo, dove le correnti occidentali sono foriere di precipitazioni. A parità di latitudine rispetto alla piana di Tortolì, questa la situazione ad Asuni (Or):

Affluente del Flumineddu

Riu Araxisi – Valle del Castel Medusa

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