Prolungato periodo instabile da domenica

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instVanno progressivamente migliorando le condizioni meteorologiche sulla nostra isola: dopo la repentina e fugace burrasca di maestrale, indotta da un profondo minimo di bassa pressione in scivolamento sull’area adriatica accompagnato da un forte gradiente barico orizzontale e da un importante componente isallobarica, l’alta pressione delle Azzorre in ponte con l’alta russa si è rimpossessata in tempi brevi dei settori centro occidentali del Mediterraneo.

Al momento il minimo depressionario è situato sul basso Adriatico, dove sono attivi numerosi focolai temporaleschi, e nelle prossime ore evolverà rapidamente verso i Balcani colmandosi lungo il suo percorso.

Le condizioni stabili e soleggiate sulla nostra isola  non avranno vita lunga però: il ponte altopressorio Azzorre—Russia avrà la sua roccaforte tra l’Europa centrale ed orientale, dove la pressione al suolo raggiungerà valori fino ai 1040hPa, lasciando scoperti i settori meridionali del Mediterraneo dove confluiranno masse di aria fresca ed instabile in scorrimento retrogrado lungo il bordo meridionale della struttura di alta pressione, come evidenziato nell’immagine relativa alla giornata di lunedì.

Pertanto, già dal pomeriggio di domenica, sul sud peninsulare e sulle isole aumenterà progressivamente l’instabilità e l’attività convettiva per l’ingresso di ripetute linee di instabilità; condizione questa che si protrarrà almeno fino a metà della prossima settimana.

Come sappiamo, l’attività convettiva di calore, per quanto riguarda la localizzazione geografica e la stima dell’intensità, è di difficile previsione oltre le 48 ore, tuttavia è possibile affermare indicativamente che la Sardegna orientale e meridionale saranno maggiormente coinvolte dall’attività temporalesca, la quale potrà risultare anche intensa. Richiamiamo ai prossimi aggiornamenti, nella sezione dei commenti, per i maggiori dettagli sulla stima della localizzazione ed intensità dei fenomeni.

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