Sabato 13 novembre 1999 – Nubifragio sconvolge la Sardegna

Una donna morta a Capoterra, un disperso nel Sarrabus, paesi allagati C’è anche una vittima nella notte d’inferno che ha sconvolto la Sardegna. Una donna è stata trascinata via dall’acqua a Capoterra, in pieno centro, sotto gli occhi del marito e dei figli. Disperso in Ogliastra un operaio di Villasimius.Sarrabus L’ennesima alluvione si è scatenata in poche ore. Ingrossato dalla pioggia, il fiume Quirra ha inghiottito un Fiorino con a bordo soltanto l’autista, disperso. Centinaia di persone sono impegnate nei soccorsi. Miracolosamente salvo invece un giovane di Villaputzu: quando rischiava di essere travolto dalle acque del fiume Quirra si è arrampicato su un albero. La statale 125 è stata chiusa al traffico tra Muravera e Tertenia. Difficoltà anche sulla 387. Isolati Villaputzu e San Vito.Cagliaritano Emergenza a Capoterra, Uta, Decimoputzu, Capoterra, Villaspeciosa, Decimomannu, Siliqua e Sanluri. Molte case sono state sgomberate dalla Protezione civile. Devastazione nelle campagne: un gregge di 400 pecore è stato sterminato dall’acqua, danni in molte serre, raccolti persi. Vigili del fuoco (in piena emergenza: a Cagliari erano appena in 12 a coprire mezza provincia), Forestale e Protezione civile, nella notte, non riuscivano a far fronte alle chiamate. Subissato di chiamate anche il 118, costretto più che mai a selezionare gli interventi in base alla gravità. Allagamenti anche a Cagliari, dove c’è stato anche qualche incidente stradale (una ragazza è stata investita in viale Ciusa), per fortuna senza gravi conseguenze. Mobilitati carabinieri, polizia e vigili urbani.Statale 131 La Stradale di Cagliari, con l’appoggio dei colleghi di Ottana, ha dovuto chiudere per alcune ore la Carlo Felice al chilometro 55, all’altezza di Sardara: una frana ha invaso l’asfalto, acqua e detriti hanno reso impossibile il transito dei veicoli. La circolazione è ripresa con molte difficoltà e su una sola corsia per due sensi di marcia.Aerei Chiuso in serata l’aeroporto di Elmas. Il volo Meridiana da Milano atteso alle 21.30 (era partito con mezz’ora di ritardo) ha sorvolato la pista cagliaritana in pieno nubifragio sino alle 22.10, per poi atterrare alle 23 all’aeroporto di Olbia. Quasi tutti passeggeri hanno raggiunto Cagliari in pullman. In 12 sono rimasti a Olbia, chiedendo di ripartire oggi per Cagliari in aereo, senza certezze: hanno presentato un esposto. Il volo per Bologna Bologna delle 19.45 è stato cancellato alle 23: il nubifragio ha impedito il rifornimento in pista. I 105 passeggeri, inferociti per la lunga attesa, resa ancor più pesante per l’assenza di notizie, hanno dormito in città senza la garanzia di poter ripartire stamane: sul volo per Bologna delle 11 di stamattina 60 posti sono già prenotati. Il ‘loro’ aereo ripartirà alle 7.30 per Milano. Regolari, invece, i rientri da Roma con l’Alitalia.Ferrovie Sulla Cagliari-Oristano, binari allagati all’altezza di San Gavino. I treni hanno dovuto viaggiare a rilento, ma fino a tarda notte la linea era comunque agibile.

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