Scuole chiuse a Villaputzu e notte da incubo a San Vito

Muravera La lunghissima notte del Sarrabus e della bassa Ogliastra è iniziata venerdì a tarda sera. Tuoni, lampi, poi acqua. Acqua a catinelle. E nella zona è stato subito dramma. San Vito è rimasto immediatamente isolato, una intera famiglia, quella di Enzo Meloni, è stata salvata a stento mentre ilFlumini Uri si ingrossava paurosamente col passare dei minuti facendo temere il peggio.I primi a mobilitarsi sono stati i carabinieri ed i vigili del fuoco di San Vito. Mentre gli uomini del maresciallo Padiglia, facevano scattare i primi interventi di soccorso, gli Sos arrivavano da quasi tutti i rioni. Verso le 21, la situazione precipitava anche a Muravera e Villaputzu.Da Dolianova, una ventina di carabinieri hanno incontrato molte difficoltà a raggiungere San Vito. Le pattuglie comandante dal capitano Giuseppe D’Agostino, sono state fermate da un ponte semi crollato sulla statale 387. I militari hanno aggirato il pericolo, attraversando a piedi la struttura che minacciava di venir giù completamente. Sono così arrivati nel Sarrabus utilizzando i mezzi militari della Compagnia di San Vito.Sull’altro lato, lungo l’Orientale sarda sono arrivati i carabinieri di Quartu pronti a rinforzare uomini e mezzi della Compagnia di San Vito che operavano un pò da tutte le parti. Notevole anche la mobilitazione della Polstrada di Muravera. Ma intanto, nella zona era nubifragio totale col Flumendosa che minacciava di straripare, col rio Quirra che rompeva gli argini al novantaduesimo chilometro dell’Orientale sarda, con le prime frane che iniziavano a cadere sull’asfalto, mobilitando gli uomini dell’Anas.Diverse persone soccorse soprattutto a San Vito. Alcune sono state rifocillate in caserma. L’acqua in certi punti dei tre comuni del Sarrabus ha raggiunto il metro di altezza, allagando decine di scantinati.Intanto, i tre sindaci lanciavano i loro Sos dai municipi di Muravera, San Vito e Villaputzu. Verso la mezzanotte, per fortuna, la pioggia ha scemato d’intensità ed il livello dei fiumi s’è abbassato. Nella mattinata di ieri ha ripreso a piovere e il sindaco di Villaputzu, Antonio Pili ha disposto la chiusura delle scuole elementari e medie: infiltrazioni dal solaio hanno convinto il capo dell’esecutivo a non rischiare. Le lezioni, pioggia permettendo, dovrebbero comunque riprendere domani mattina.E intanto si fanno le prime valutazioni dei danni. Nei paesi si sono riversate tonnellate di detriti. Gravi i danni nelle campagne dove la violenza del nubifragio ha allagato i campi e devastato diverse strade. A nord di San Vito, c’è stata anche una violenta grandinata che ha dannegiato le querce.Una notte ed una giornata difficile. Ed ora, si tirano le somme. Per l’ennesima volta in questa vallata dove siccità e alluvioni continuano a convivere, rincorrendosi con devastante puntualità.

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