Segariu e Barumini, sono sei le famiglie rimaste senza casa

Sabato 08 novembre 2008
Nelle campagne i mezzi comunali e dei privati stanno ancora lavorando per ripristinare strade e argini di fiumi. Nei paesi le popolazioni con gli stivali sporchi di fango per salvare quanto è rimasto nelle case. In Marmilla dai cittadini che si sono visti invadere l’abitazione da un fiume di melma agli agricoltori ed allevatori con le aziende cancellate, l’appello alla Regione è unanime: celerità negli aiuti finanziari. Ma anche interventi urgenti per la pulizia di canali e torrenti.
A Segariu , il paese più colpito dal nubifragio, oggi alle 15,30 nel centro sociale appena ripulito, assemblea popolare convocata dal sindaco Bruno Silenu. «Sentiamo l’esigenza di confrontarci con la nostra gente dopo quanto accaduto», ha detto il primo cittadino. Entro stamane dovrebbe essere completato il lavaggio delle strade. Cinque famiglie sono state costrette a cercarsi un altro alloggio.
A Barumini una famiglia è stata trasferita in un alloggio popolare. Ottocento mila euro i danni nella viabilità rurale. «Abbiamo assunto un gruppo di donne per ripulire le case», ha detto il sindaco Emanuele Lilliu. « Ci aspettiamo che la Regione intervenga subito».
Sollecitazione condivisa dal primo cittadino di Villanovafranca , Daniela Figus. «I nostri privati sono scoraggiati. Non hanno ancora ricevuto niente per l’alluvione del 2006».
Intanto si moltiplicano le storie di paura e distruzione vissute quattro giorni fa. A Villanovafranca Ermenegildo Porcu ha ritrovato due pecore ancora vive ieri nelle campagne di Villamar. Mario Porcu è rimasto isolato sino alle otto di sera nel suo ovile. Un milione di euro è la stima dei danni per le strade rurali a Villamar . «Alla stessa somma ammonterebbero i danni delle aziende private», ha concluso il sindaco Pier Sandro Scano, «è urgente intervenire nella pulizia dei corsi d’acqua per evitare nuove tragedie», ha concluso Scano, «nello specifico a Villamar non esistono quasi più gli argini del Flumini Mannu e il corso esterno del rio Cani è ostruito dalla vegetazione».
Intanto ieri sera è stata depositata in Consiglio regionale a Cagliari la mozione dei quattro consiglieri del Partito Democratico eletti nel Medio Campidano Giuseppe Cuccu (primo firmatario), Tarcisio Agus, Alessandro Frau e Gian Battista Orrù: il documento intende impegnare la Giunta regionale ad avanzare richiesta formale alla presidenza del Consiglio dei Ministri perchè il Governo dichiari lo stato di emergenza .
ANTONIO PINTORI

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