Sul Gennargentu in mountain bike

La passione per la meteo ormai è comune in molte persone, quando questa però si unisce anche ad un’altra, come quella per il ciclismo, allora nascono delle vicende piuttosto singolari come quella successa  ieri a Gianluca Usai, un giovane ragazzo di Villanovatulo, che lo ha visto protagonista di un viaggio in bici in direzione del Gennargentu. Questo breve articolo racconta il viaggio di questo giovane meteo-appassionato che con la sua fedelissima bici è partito da Villanovatulo (Sarcidano) per arrivare fino nel cuore del Gennargentu, nei pressi di Su Filariu a 1360 mt di quota.

 

Il nostro amico è partito da Villanovatulo a 590 mt alle 7:30 del mattino senza neve, ha preso la strada nuova in direzione di Seulo verso il Flumendosa che unisce i due paesi; è arrivato nel ponte nuovo (località Salasi) a circa 380 mt di quota, da li è risalito fino a poco prima dell’abitato di Seulo in località Genna e Sa Luna a circa 780 mt di quota trovando momentaneamente la prima neve.

 

Seulo quasi 800 mt

 

Pochi cm nell’abitato di Seulo, molti di più sui monti come testimoniato dall’articolo di ieri (http://www.sardegna-clima.it/index.php/home/nevicate2/1177-aggiornamenti-neve-marzo-2014).

Dopo il bivio di Genna e Sa Luna è sceso nuovamente verso la valle del Flumendosa, lasciandosi alle spalle la neve fino ad incontrare il grande ponte sul Flumendosa in località Arredelusu a 460 mt. Da li in poi inizia il gran premio della montagna che vedrà il nostro amico arrivare fino all’agriturismo di Su Filariu a 1360 mt con un dislivello di circa 900 mt.

 

Gianluca incontra nuovamente la prima neve poco dopo il ponte sul Flumendosa a circa 600 mt di quota, pochi cm presenti anche nell’abitato di Gadoni. Dopo l’abitato di Gadoni la neve aumenta, arrivato al bivio di Cosatzu a 860 mt lo spessore del manto nevoso si aggira intorno ai 6-8 cm.

Bivio di Cosatzu 860 mt 

 

Dopo il bivio Gianluca risale la strada verso il campo sportivo di Aritzo in direzione Tascusì; a questo punto prende momentaneamente una diramazione per visitare la chiesetta di Santa Maria de Su Nie a circa 1000 mt (sopra Aritzo).

Santa Maria de Su Nie 1000 mt

 

Dopo una breve pausa rinizia la salita verso il valico di Tascusì arrivando presso S’arcu de Sos Tragos a 1140 mt; qua lo spessore del manto nevoso inizia ad essere consistente 10-15 cm.

Arcu de Sos Tragos 1140 mt.

 

Dopo una breve pausa  parte verso Tascusì; strada facendo intravede uno scorcio di Desulo e non perde tempo per fotografarlo.

Nello sfondo l’abitato di Desulo 900 mt circa……

 

Lo strato di neve al suolo diventa consistente, ormai è a quasi 1200 mt, fortunatamente la strada è libera a tratti come in questa foto presso Genna e Argiolas.

Genna e Argiolas 1200 mt circa

 

Finalmente arriva al valico di Tascusì a 1245 mt dove lo spessore del manto nevoso si aggira intorno ai 20-25 cm.

Tascusì 1245 mt

 

Valico Tascusì 1245 mt

 

Dopo il valico inizia la salita verso Su Filariu con scenari che diventano quasi alpini;

Strada per su Filariu a circa 1300  mt di quota

 

E dopo pochi Km finalmente arriva a Su Filariu 1360 mt 

 Trascorsa una breve pausa intraprende la via di casa ritornando a Villanovatulo intorno alle 15-16 del pomeriggio.

 

 

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