Temporali di Giovedì visti con WRF 1.3 km

Presentiamo alcune mappe elaborate dal nostro centro di calcolo relative al peggioramento atteso per la mattinata di domani. Utilizziamo il modello WRF-ARW, spinto a una risoluzione molto elevata (1.3 km), al fine di individuare al meglio le perturbazioni che la complessa orografia sarda esercita sul movimento delle masse d’aria.

I risultati sono stupefacenti ed essendo la prima volta che viene reso disponibile un modello atmosferico ad una risoluzione così elevata per la Sardegna, saranno tante le curiosità osservabili, in particolare nei prossimi mesi, quando le previsioni saranno rese disponibili a cadenza giornaliera.

Mostriamo la mappa delle precipitazioni attese per le 8 del mattino di domani. Possiamo notare piogge che producono accumuli insolitamente omogenei, perché? La spiegazione la troviamo nelle prossime mappe.

Dalla mappa di venti e umidità relativa alla quota di 1500 metri (850 hPa) notiamo una netta divergenza del flusso. Inoltre l’umidità è piuttosto bassa, un binomio tipico della instabilità a base alta. La bassa umidità favorirà la evaporazione della pioggia che cercherà di raggiungere il suolo, una situazione piuttosto difficile da decifrare per i modelli. 

La conferma la troviamo nelle carte a 500 hPa (5500 metri), dove vediamo oltre che alti valori di umidità, anche una netta convergenza delle correnti. A questa quota le celle temporalesche saranno invece piuttosto attive. 

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